martedì 21 ottobre 2008

Belgio 4 - Bruxelles

L’ultima tappa del nostro viaggio in Belgio è stata la capitale, Bruxelles.
Il nostro hotel, l’Hotel Bedford, si trovava in zona centralissima ed era davvero molto bello, con camere ampie e confortevoli.
Abbiamo iniziato la visita della città dalla zona degli organi governativi della UE che rimane un po’ fuori dal centro. Purtroppo però a causa dei tanti cantieri, dei palazzi un po’ anonimi e del tempo infausto non ne abbiamo avuto un’ottima impressione.
In seguito ci siamo incamminati verso il Parc du Cinquantenaire, l’ampio spazio verde che ospita un arco di trionfo somigliante alla Porta di Brandeburgo.

Arco di Trionfo nel Parc du Cinquantenaire

Anche lì la pioggia battente ci ha costretti a scappare dopo pochi minuti.
Abbiamo deciso quindi di andare a visitare la chiesa del Sacré Cœur che si trova dalla parte opposta della città. Raggiunta la chiesa abbiamo scattato qualche foto ma poi abbiamo deciso di non entrare e quindi siamo tornati indietro.
Dopo essere tornati in centro ci siamo diretti a piedi verso l’albergo stremati dalla pioggia. Passando davanti alla statua del Manneken Pis, il cittadino più famoso di Bruxelles, siamo stati attratti da una baracchina di gaufres. Costavano un po' care ma quelle con le fragole e la crème chantilly erano davvero devastanti!

Manneken Pis, il bambino che fa pipì simbolo di Burxelles

La gaufre fragole e crème chantilly

Il giorno successivo ci siamo svegliati col sereno ma, il tempo di tornare da colazione e già si era rannuvolato.
Il centro di Bruxelles si divide in due zone principali, la città alta e la città bassa.
Abbiamo iniziato la visita da quest’ultima. Per prima abbiamo visitato la chiesa di Notre Dame de la Chapelle, poi, passando davanti al Manneken Pis, ci siamo diretti verso la Grand Place, la chiesa di St. Nicolas e la Bourse che vi si trova a fianco.
Successivamente siamo andati alla ricerca di Zinneke Pis, ovvero il cane che fa pipì come il Manneken Pis. Da Zinneke ci siamo diretti verso la vicina chiesa di St.e Cathérine.

Zinneke Pis

Con la visita del teatro della Monnaie e di Jeanneke Pis, la sorellina di Manneken che si trova in una piccola trasversale della pittoresca Rue de Bouchers, abbiamo concluso il tour della città bassa.

Jeanneke Pis

Abbiamo quindi attraversato le Galéries de St. Hubert, al termine delle quali inizia la città alta. Dopo aver oltrepassato la chiesetta della Madeleine ci siamo diretti verso la cattedrale di Bruxelles, la chiesa di St. Michel et St.e Gudule.
La chiesa è veramente bella, di un gotico chiaro e luminoso che ricorda le grandi cattedrali della Francia settentrionale. L’interno è sobrio ed elegante e vi spiccano le statue dorate dei due santi a cui è intitolata la cattedrale.
La cattedrale ha un parchetto antistante con panchine e sdraio dove godersi cinque minuti di relax e possibilmente un po’ di sole.

La Cattedrale

In seguito abbiamo attraversato il Parc de Bruxelles e ci siamo diretti verso il Palazzo Reale. Il palazzo era aperto al pubblico e gratuito. Siamo entrati per la visita e siamo rimasti davvero ammirati dallo sfarzo e dalla magnificenza delle sue sale, tra le più belle d’Europa a mio avviso.

Il palazzo reale

Usciti, abbiamo costeggiato il palazzo e siamo scesi per la lunga arteria stradale che conduce al palazzo di giustizia lungo la quale abbiamo ammirato la chiesa di St. Jacques-sur-Coudenberg, Notre Dame des Victoires au Sablon e il Jardin du Petit Sablon.
Attraverso la Place du Grand Sablon siamo poi tornati nuovamente verso la città bassa.
Prima di rientrare in hotel siamo andati a visitare il Musée de la Ville de Bruxelles, incuriositi dalla raccolta di più di 400 abitini di Manneken Pis.
La giornata si è conclusa con una carbonara, discreta ma niente a che vedere con quella di Anversa!!!
Il giorno successivo è stato ricco di pioggia, pioggia, pioggia.
Abbiamo optato quindi per un supergiro dei centri commerciali, nella speranza che venisse il sereno. Li abbiamo passati tutti, il Centre Monnaie, Inno, City2… ma il sole proprio non ne voleva sapere di uscire. La giornata si è conclusa in fretta, con l’acquisto di qualche souvenir e qualche foto alla Grand Place.

Il municipio nella Grand Place

L’indomani abbiamo concluso la nostra visita a Bruxelles e con essa il nostro viaggio in Belgio.
Viste le previsioni favorevoli abbiamo provato a dirigerci verso il grande parco di Laeken, ai margini del quale si trova il famoso Atomium e il parco di divertimenti Minieurope, che abbiamo visitato. Il parco è molto ben fatto e divertente, si ha la possibilità ascoltare gli inni nazionali in corrispondenza dei paesi rappresentati nonché di vedere effetti speciali e far muovere automobili, navi, aerei… A rovinare il tutto il solito tempo uggioso…

L'Atomium visto dal parco della Minieurope

Usciti dal parco ci siamo fermati un po’ a fotografare l’Atomium dopodiché ci siamo diretti verso Laeken dove si trovano un castello reale, la torre giapponese e la pagoda cinese.
Peccato che abbia continuato a piovere!
Ci siamo inzuppati per bene i piedi e, presi dallo sconforto, siamo tornati verso il centro, senza finire il tour.
Così è finita la nostra vacanza in Belgio. Una cosa è certa, questa vacanza avrebbe potuto essere superlativa ma il fatto di essere stata funestata dal cattivo tempo le ha rubato molto del suo fascino, in particolare per quanto riguarda la capitale. È vero anche che il clima fa parte di un Paese in bene o in male…
Ad ogni modo… Bruxelles è una capitale, e come tale non può mai deludere. Una capitale ha sempre qualcosa di più delle altre città, a partire dallo spirito, dall’atmosfera, dalla manifesta importanza.
E Bruxelles non è solo la capitale del Belgio ma anche la capitale d’Europa. Non è strano quindi sentirla un po’ nostra, vero? E poi chi non vorrebbe avere un concittadino, o un connazionale, come Manneken Pis?

2 commenti:

anna righeblu ha detto...

Ciao Claudia. Mi sembra sia una città molto interessante, la prima foto mi aveva sorpresa, pensavo parlassi d'altro... Complimenti per le foto!
Buon fine settimana

Camelia ha detto...

Ciao Anna! Pensavi a Berlino, vero? La quadriga in cima all'arco può trarre in inganno!
Bruxelles è davvero interessante, manca solo un po' di sole!
A presto e buon weekend anche a te!